Benvenuti in Pietrotrabucchi.it
"Questo sito, nonostante abbia il mio nome e cognome, non è fortunatamente dedicato a me. Esso è consacrato ad una delle più interessanti capacità umane, la resilienza o resistenza psicologica. Privata di questa capacità che consente di non indietreggiare di fronte alle difficoltà, di non perdere la speranza, di apprendere dalle catastrofi, di rialzarsi dopo le sconfitte, la nostra specie non sarebbe sopravvissuta. Negli esseri umani la risposta allo stress e alle difficoltà non si realizza solo sotto forma di cambiamenti ormonali e di realizzazione di risposte comportamentali prefissate (come negli animali), ma è soprattutto cognitiva. Sta nella capacità di guardare alla realtà in modo diverso, di vedere vie d’uscita dove non ce ne sono, di sperare che giungano eventi che ancora non hanno preso luce.
Il mondo dello sport estremizza la necessità di resilienza. Dimostra con i fatti che la resilienza può essere appresa e migliorata. Ecco ciò che rende lo sport interessante per tutta la vita: il fisico, anche se allenato, declina. Ma la forza mentale può continuare a crescere sino all’ultimo. Anzi, è proprio di fronte alla prospettiva del declino che si misura la resilienza di ciascuno.
Ma, attenzione: lo sport può favorire anche la crescita di una pseudo-resilienza, di una resilienza negativa, al servizio dei bisogni di un ego smisurato, che deve essere sempre "vincente", a qualsiasi costo, leale e fedele solo a sè stesso. Tanti cosiddetti "campioni" sono così. Ma questa non è resilienza: è una difesa dalla fragilità che sta sotto. Non sto facendo del moralismo: si tratta di una constatazione empirica, e di un’analisi psicologica. E, siccome non si è "vincenti" in eterno, prima o poi questa difesa fallisce. L’esito è drammatico. Ne abbiamo molti esempi sotto gli occhi.
NEWS
Maggio 2013
La pratica del rilassamento aumenta l'espressione dei geni associati alla produzione di energia metabolicae...
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Tragedie in montagna e scorciatoie cognitive
Pubblichiamo un articolo dall'ultimo numero di "Spirito Trail" che analizza la tragedia di Loano (un atleta morto per ipotermia e altri ospedalizzati) non in base a categorie del tipo "fortuna- sfortuna", "il destino", "la montagna assassina" - ma utilizzando un'analisi delle cosiddette "euristiche".
Sei anni di RESILIENTrainingTM nella nuova "Photo gallery"..
E' successo di tutto. Abbiamo selezionato il meglio in 69 immagini che troverete cliccando il link in fondo alla pagina "RESILIENTrainingTM"
Aprile 2013
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Corre e nuota con il fratello: la storia del tetraplegico Cayden
Cayden ha sette anni, non cammina e non parla a causa di una paralisi cerebrale. Conner, il fratello, ha nove anni e un'incredibile tenacia....
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Decidere sotto stress.
Militari e neuroscienziati collaborano per trovare metodi di selezione del personale basati su tecniche di neuro-imaging. Lo rivela il terzo rapporto della serie “Brain Wave” pubblicato dalla Royal Society, cioè l’accademia nazionale inglese delle scienze. - |
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Le immagini della spedizione "Buio 2013"
Ecco il video della spedizione “Buio 2013”, un’esplorazione delle viscere del Supramonte in Sardegna utilizzando un mezzo assolutamente insolito, un particolare kayak... - |



