Corsi e programmi
Ultramind™ non è un corso, è un programma rivolto specificamente a migliorare resilienza e prestazione negli sportivi delle discipline di endurance.
Prende il nome da un programma che presentai nel 1998 specificamente per gli atleti della squadra nazionale di Ultramaratona e che fu anche pubblicato a puntate sul mensile Correre. Esso si basa sulla metodologia MBW di cui rappresenta un’evoluzione.
Tale metodologia, integra i normali strumenti e mezzi di allenamento con un’attenzione particolare agli aspetti mentali della prestazione, utilizzando tecniche specifiche che migliorano l’aspetto psicologico e la resilienza del soggetto: e –di conseguenza- l’intera performance. In pratica si tratta di programmi che tengono conto sia dell’aspetto fisico che di quello mentale per permettervi di raggiungere il vs obiettivo: sia questo il personale su di una maratona, che l'essere finisher di un Ironman o di una corsa trail.
L’adesione al programma ULTRAMIND™ dura un anno e comprende la partecipazione a tre parti distinte:
a-fornitura di piani di allenamento integranti l'aspetto atletico con quello mentale ovvero, nel dettaglio:
1) Preparazione di un piano di lavoro dettagliato per raggiungere l'obiettivo fissato 2) Lettura settimanale degli allenamenti svolti, con commento e consiglio 3) Riaggiornamento mensile del piano di lavoro 4) Disponibilità continua via e-mail a consulenza, consigli, spiegazioni, commenti, sui metodi di lavoro da seguire insieme.
In sostanza si tratta di ricevere delle tabelle di allenamento personalizzate, con la differenza rispetto al solito che nel piano di allenamento viene integrata anche una particolare attenzione agli aspetti mentali. Per esempio, negli allenamenti di qualità -quelli ad elevate intensità- si cura molto l'aspetto della gestione mentale della fatica e del superamento delle crisi.
b- una parte di formazione specifica sull'aspetto mentale dell'allenamento e su come utilizzare l'allenamento per migliorare la resilienza personale.
L'obiettivo è di apprendere tre protocolli che sono poi quelli che consentono di integrare allenamento mentale con allenamneto atletico. Come avviene l'apprendimento all'uso dei tre protocolli? Si chiede la partecipazione (che è gratuita) ad uno stage specifico, che viene ripetuto alcune volte l'anno. Se uno è impossibilitato può cercare di apprenderli tramite le dispense che gli verranno gratuitamente fornite.
c- partecipazione (facoltativa) ad allenamenti collettivi (Shugyo) aperti a tutti i partecipanti al programma,organizzati con scadenze all'incirca mensili.
Agli allenamenti collettivi partecipano persone che seguono il programma Ultramind con obiettivi diversi (IM, trail, maratona, ultra, deserto etc..). Per qs motivo in qs sessioni non si fa un'attività troppo specifica. Di solito si fanno delle traversate o delle attività in montagna, magari in situazioni sfidanti e spesso con un obiettivo personalizzato (es. abbiamo fatto una sessione dove ognuno in 8 ore doveva coprire un dislivello individualizzato andando su e giù per uno speciale percorso). Si può essere giovani o vecchi, magri o grassi, uomini o donne, ma l'importante è l'impegno personale nei confronti del proprio obiettivo. Spesso i comportamenti mostrati nello shugyo vengono poi discussi direttamente con l'interessato, sempre con l'obiettivo di migliorare la sua resilienza. Di solito lo shugyo ha un grosso effetto motivazionale. Dopo quello fatto con i dislivelli, una persona che doveva fare dopo 2 mesi l'IM di Zurigo "ha capito lì" che l'avrebbe finito.
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Per informazioni ulteriori: info@pietrotrabucchi.it
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